Zevio Zambello
Un'azienda familiare
in continuo sviluppo

1957
Zevio Zambello fonda l'omonima azienda in un piccolo cortile di Castellanza, in provincia di Varese,
per la costruzione di riduttori e variatori di velocità. Nato a Lusia (Rovigo) nel 1929 da una famiglia contadina del Polesine,
Zevio manifesta fin da piccolo una grande passione per la meccanica, che lo porta a frequentare il noto istituto tecnico Enzo Bari
di Badia Polesine, presso il quale si diploma a pieni voti.

1962
Costruzione della prima importante sede produttiva dell'azienda, sempre a Castellanza, in via Vittorio Veneto 65.
In questa nuova sede, Zevio Zambello progetta e avvia una vera e propria produzione di riduttori e variatori di velocità a catalogo,
con caratteristiche tecniche e di design senza precedenti.

1965
Zambello inventa i variatori di velocità con un campo di variazione da 1:10, quando in Europa e nel resto del mondo
i variatori di velocità avevano un campo di variazione massimo di 1:6. Per l'azienda è l'inizio di un successo straordinario.

1970
Zambello inventa il primo riduttore di velocità dal montaggio universale.
A tutt'oggi questo design è il più diffuso e replicato in tutto il mondo.

1974
Viene inaugurato a Lendinara il secondo e più grande stabilimento del gruppo.
In quella sede, si costituisce la nuova società denominata Zambello s.a.s. di Zevio Zambello & C.

1985
Dall’esperienza ormai pluridecennale nel settore, nasce il primo catalogo Zambello di riduttori per il comando di estrusori.
È la svolta dell'azienda: Zambello è la prima società in Italia a progettare, disegnare e produrre riduttori di elevate prestazioni,
specifici per il comando di impianti di estrusione di materie plastiche.

Zevio Zambello 1993
Inizia la produzione di riduttori per il comando di estrusori bivite, sia corotanti che controrotanti, denominati RB.

1994

Zambello estende e migliora la propria gamma di riduttori per estrusori monovite con la serie RPU, dall'innovativo montaggio universale.

1997
La gamma di riduttori bivite si evolve aumentando le prestazioni con la nuova serie HT (High Torque).

2000
Apertura del nuovo stabilimento di Magnago (Headquarter).

2001
Primo ampliamento della sede di Lendinara.

2002
Nasce la nuova gamma di riduttori per estrusori monovite ZPE (evoluzione del riduttore RPU) dalle prestazioni straordinarie.
L’elevatissima qualità e l'eccezionale affidabilità di questi nuovi riduttori portano Zambello alla leadership nel settore a livello mondiale.
Lo stesso anno inizia anche la produzione di riduttori per il comando di macchine a iniezione in versione elettrica (oppure ibrida).
Esce il primo catalogo di questa serie di riduttori chiamati MHP3.

2003
I riduttori bivite corotanti vengono costruiti con un nuovo design dalle forme compatte e squadrate. Nasce la nuova serie ZT.

2004
Secondo ampliamento della sede di Lendinara.

2005
Con la innovativa gamma di riduttori denominati TST (Twin Super Torque), nelle due differenti versioni: corotante e controrotante,
Zambello raggiunge il top nella tecnologia anche dei riduttori per il comando di estrusori bivite.

2008
Terzo ampliamento degli stabilimenti della sede di Lendinara.

2009
La gamma di riduttori per estrusori bivite controrotanti si completa con l’inizio della produzione di riduttori per estrusori bivite conici,
denominati ZC3. Anche questo prodotto è quanto di meglio si possa oggi trovare sul mercato a livello mondiale.

2010
Evoluzione della serie MHP3 (riduttori per il comando di macchine a iniezione) con la nuova serie MNP3.

2012
Avvio della produzione in serie del riduttore TST Twin Super Torque anche nella versione controrotante, in virt¨ del perfezionamento del progetto giÓ eseguito in precedenza.

2013
Avvio dei lavori di ampliamento della sede produttiva di Magnago. Definizione del progetto relativo all'imminente ulteriore estensione dello stabilimento di Lendinara.